Concorrenza sleale, proprietà intellettuale e tecnologia
Assisto imprese nella tutela di marchi, know-how e informazioni riservate e nelle controversie per concorrenza sleale, come lo storno di dipendenti e lo sviamento della clientela, anche con iniziative cautelari.
Assisto inoltre le imprese nella negoziazione di contratti per software e servizi digitali e nelle relative controversie.
Ultimo aggiornamento:
Di cosa mi occupo
- Concorrenza sleale
- Storno di dipendenti, sviamento della clientela e violazione di obblighi di non concorrenza, anche in via cautelare.
- Know-how e segreti commerciali
- Accordi di riservatezza e azioni contro l’uso illecito di informazioni aziendali da parte di ex collaboratori o concorrenti.
- Marchi
- Tutela contro l’uso non autorizzato del segno, contestazioni e contenzioso su marchi e segni distintivi.
- Contratti per servizi digitali
- Software, SaaS, piattaforme, sviluppo e manutenzione: livelli di servizio, responsabilità e proprietà del codice.
- Licenze e cessioni
- Contratti di licenza e cessione di diritti su software, contenuti e tecnologie.
- Controversie tecnologiche
- Inadempimenti nei progetti IT, responsabilità e risarcimento del danno.
Il mio approccio
Verifico tempestivamente quali prove raccogliere e come conservarle. Quando la controversia richiede competenze specialistiche, collaboro con consulenti tecnici per ricostruire i fatti e sostenere le ragioni del cliente.
Esperienze significative
- Concorrenza sleale e proprietà intellettuale
Assistenza in favore di un’impresa in una controversia per storno di dipendenti e sviamento della clientela a favore di un concorrente.
- Concorrenza sleale e proprietà intellettuale
Assistenza in favore di una società nella tutela di informazioni commerciali riservate utilizzate da ex collaboratori.
- Concorrenza sleale e proprietà intellettuale
Assistenza in favore del titolare di un marchio nella tutela contro l’utilizzo non autorizzato del segno, anche mediante iniziative cautelari.
Dal profilo
Mi sono occupato della tutela di marchi e di controversie in materia di concorrenza sleale, tra cui storno di dipendenti, sviamento della clientela e utilizzo illecito di informazioni riservate, anche attraverso iniziative cautelari.
Leggi il profilo completoDomande frequenti
Un ex dipendente lavora per un concorrente e contatta i nostri clienti: cosa possiamo fare?
Dipende dagli accordi sottoscritti, come patti di non concorrenza e di riservatezza, e da come avviene il contatto con i clienti. Se ci sono elementi di concorrenza sleale o di uso di informazioni riservate, si può agire anche in via d’urgenza. Il primo passo è raccogliere e conservare le prove.
Un concorrente usa un marchio simile al nostro: come ci tuteliamo?
Esamino il marchio, l’eventuale registrazione, i prodotti o servizi interessati e l’uso del segno contestato. Valuto quindi l’invio di una diffida e, quando ne ricorrono i presupposti, la richiesta di provvedimenti urgenti per far cessare l’uso illecito.
Il fornitore del software non rispetta il contratto: quali strade ci sono?
Si parte dal contratto: specifiche, livelli di servizio, penali e proprietà del codice. Con l’aiuto di un tecnico si documenta l’inadempimento, poi si valuta se rinegoziare, sospendere i pagamenti nei limiti consentiti, risolvere il contratto o chiedere il risarcimento del danno.
Richiedi un primo colloquio
Per sottoporre una questione o richiedere un primo colloquio riservato, puoi contattare lo studio.